Chi sono


Mi chiamo Giovanni Mameli.  Sono un avvocato e sono appassionato di tecnologia.

Dall’ottobre 2002, collaboro con lo Studio Legale Tributario Fantozzi & Associati, dove mi occupo principalmente degli aspetti comunitari e internazionali delle problematiche fiscali. Ho conseguito un dottorato di ricerca in Diritto Tributario Europeo presso la Scuola Europea di Alti Studi Tributari dell’Università di Bologna. Ho fondato e coordino il progetto AiutidiStato.org, ed a quel sito consentitemi di rinviare per maggiori informazioni sulla mia attività forense e la mia specializzazione scientifica: questo blog, infatti, è dedicato al mio hobby (è ovvio e già lo dico qui, ma meglio ricordarlo:  le opinioni espresse sul blog non costituiscono parere legale e non assumo responsabilità per eventuali decisioni assunte o iniziative intraprese dai lettori sulla base e/o in conseguenza delle informazioni qui contenute e delle opinioni qui espresse).

Sono un fan dei prodotti apple. Da quando ho acquistato il mio MacBook negli Stati Uniti nel dicembre 2007 sono una prova vivente della massima “once yo go MAC you never go back”. Alla mia postazione in studio avevo sempre avuto un PC, ma da quel fatidico Natale davanti c’era quasi sempre posizionato il mio macbook sul quale preferivo lavorare. Dal settembre 2010 ho invece ottenuto di avere un iMac anche dallo studio, e dal gennaio 2012 ho smesso di essere una mosca bianca in uno studio di PC: tutto lo studio (sedi di Roma e Bologna. Milano resiste per ora) è, infatti, passato a apple (Mac e iPhone). Insomma, direi che la apple dovrebbe darmi un premio per l’opera di evangelizzazione che ho portato avanti!!

La mia attuale dotazione tecnologica consiste – tra le altre cose – di iMac in studio, MacBookAir per lavorare in mobilità, iPhone 6, iPad Air2, Apple TV che con AirPlay è ottima per proiettare le slides, Mac Mini per trasformare la TV domestica in postazione di lavoro casalinga. Di recente (non ho resistito) alla dotazione si è aggiunto un apple watch.

Oltre ai gioielli della apple mi piacciono e incuriosiscono anche i servizi di google, il software open source gli open data, e le nuove tecnologie in genere

Mi piace sperimentare quando intuisco un possibile impatto positivo delle innovazioni sul mio modo di lavorare, e sulla vita in genere. Sono convinto che il progresso tecnologico, oltre a migliorare la qualità del lavoro, potrebbe contribuire a tutelare l’ambiente, ridurre i costi burocratici sia nel privato sia nelle pubbliche amministrazioni.

Sono piuttosto infastidito dal modo in cui in Italia si sta attuando il processo telematico, specie perché non posso evitare di paragonarlo al sistema e-curia messo a disposizione dalla Corte di Giustizia UE che rispetto ai sistemi italiani è proprio di un altro livello (l’unico paragone che mi viene per descrivere la differenza tra i due sistemi sarebbe paragonare e-curia all’iPhone e il nostro (rete: i nostri) processi telematici agli “smartphone” disponibili prima del 2007).

Ho meditato per un po’ sull’idea di tenere un blog, nel quale archiviare le informazioni che mi servono per mia futura memoria, e a beneficio degli amici e colleghi. Quando il decimo collega in studio (di quelli in altri studi ho perso il conto) è venuto a chiedermi quali applicazioni installare sul neo-acquistato iphone mi sono deciso e dunque dal febbraio 2010 archivio qui i miei pensieri e scoperte su temi che incrociano innovazione, fisco e/o diritto.

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